CONTO ALLA ROVESCIA PER LA 3ª CRONOMETRO INTERNAZIONALE MEMORIAL FARDELLI
Dieci giorni al via della corsa contro il tempo in programma a Rogno, domenica 9 Settembre
G.M.Sport/elf
30/08/2007
Nell'affollata Sala Consigliare della Provincia a Bergamo si è svolta questa mattina la conferenza stampa
per la presentazione ufficiale della cronometro internazionale Memorial Fardelli, quest'anno alla sua
terza edizione.
Concorde apprezzamento per l'impegno della famiglia Fardelli che in questo modo ha voluto ricordare la
scomparsa del giovane Davide e per l'organizzazione che alle prese con ben sei categorie di atleti
presuppone una macchina perfettamente a punto, complimenti unanimi dunque per la G.M. SPORT.
I rappresentati della FCI a livello regionale e provinciale, Bruno Righetti e Michele Gamba, hanno
evidenziato le qualità che hanno posto subito in evidenza questa manifestazione, primo fra tutti il merito
della riscoperta e del rilancio di questa disciplina da troppo tempo trascurata e in secondo luogo, ma non
meno importante, la grande professionalità dell'organizzazione. Alla provocatoria richiesta di migliorare
la programmazione di eventi importanti per evitare sovrapposizioni e il disperdersi degli atleti su più
fronti, Michele Gamba ha risposto cha la FCI ha saputo cogliere l'importanza di questa manifestazione
aderendo alla richiesta di promozione a gara internazionale. Questo avanzamento le darà la possibilità in
futuro di godere di una condizione di privilegio nel calendario ciclistico.
Subito dopo ha preso la parola Ildo Serantoni, L'Eco di Bergamo, giornalista e appassionato ciclista, che
ha ricordato come la cronometro è una gara fondamentale, la preparazione per la corsa contro il tempo
non è mai sprecata nella carriera di un ciclista, anzi si è visto nelle grandi corse a tappe, dove ormai
mancano quelle grandi figure di scalatori, che spesso le cronometro sono decisive. Bene dunque
cominciare dai giovani e sollecitare la loro preparazione proprio in questa disciplina.
Anche il campione bergamasco, vincitore del Giro d'Italia, Ivan Gotti ha voluto sottolineare l'importanza
di questa specialità. E' positivo cha la presidenza della FCI abbia deciso di rilanciare questa disciplina e
significativo che la famiglia Fardelli abbia voluto impegnarsi su questo fronte.
Al centro della corsa anche la gara di Hand Bike riservata ad atleti diversamente abili e Martinoli,
intervenuto in rappresentanza del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha ringraziato per l'attenzione
speciale riservata a questi atleti.
Ferruccio Ducoli, presidente della Comunità Montana Alto Sebino, e il sindaco di Rogno, Guerino
Surini, hanno entrambi evidenziato quanto la manifestazione aiuti a conoscere e valorizzare il territorio,
oltre naturalmente ad essere un momento di grande aggregazione sociale in un contesto di sport e
divertimento. Alle commosse parole di Surini, ha fatto eco Giovanni Maffeis, vice-presidente dei giovani
imprenditori di Bergamo, che ha voluto ricordare soprattutto l'amico Davide con cui ha condiviso la
gioventù, le idee legate al mondo del lavoro, l'attenzione per il rispetto dell'ambiente, la sicurezza del
lavoro e non ultimo il ciclismo. Questa gara nel nome di Davide è importante anche per svegliare la
sensibilità delle aziende e degli enti locali che possono fare molto di più per attivare interessanti sinergie
tra imprese e sport, con particolare attenzione ai settori giovanili dove si formano le nuove promesse e gli
uomini di domani.
Un commosso ringraziamento è giunto da Ottorino Fardelli, papà di Davide, che ha voluto ricordare che lo
sport è sacrificio e impegno e quindi la scuola ideale per i giovani che vogliono prepararsi seriamente ad
una carriera sportiva e alla vita. Questo impegno con la cronometro internazionale di Rogno permette alla
comunità di ricongiungersi nel ricordo di una persona cara ed è un modo per mantenere in vita in un modo
attivo e propositivo la volontà di Davide che amava questo sport e voleva che fosse scuola di vita.
Un intervento a sorpresa quello di Renato di Rocco, presidente italiano della FCI, giunto accompagnato
da Vladimir Holecek, vice presidente europeo UCI. Dal Presidente Di Rocco un ringraziamento alla
famiglia Fardelli e alla G.M. SPORT per aver contribuito a riportare l'attenzione a livello internazionale
attorno a questa disciplina, nella quale lui stesso crede molto. Ha particolarmente apprezzato la grande
passione e i buoni sentimenti che si avvertono in questo evento e che sono stati fondamentali per la
riuscita della gara e la rapida escalation di questo evento nato solo tre anni fa.
In chiusura della conferenza il Presidente della Provincia di Bergamo, Valerio Bettoni, ha rimarcato
come la cronometro internazionale Memorial Fardelli sia diventata un appuntamento ciclistico di prima
grandezza nel panorama sportivo bergamasco e come ogni manifestazione che promuova ideali sportivi e
valorizzi il territorio debba avere sostegno e visibilità. E' quindi lieto, nella sua funzione di Presidente
della Provincia, di ospitare questo appuntamento.
Con l'arrivederci a Rogno (Bg) Domenica 9 Settembre ore 9.00 per la terza edizione del Memorial
Fardelli, cronometro internazionale del calendario U.C.I., e l'invito ad un piacevole rinfresco nella
nuovissima struttura posta ai piani alti del palazzo della Provincia, si è conclusa la conferenza stampa
odierna.
Per ulteriori informazioni contattare il comitato organizzatore che ha sede a Bergamo in via G. da Campione, 24b (Tel: +39 035 211721-Fax: +39 035 4227971-info@gmsport.it - www.memorialfardelli.it).
