DOPING? NO, GRAZIE
La cronometro internazionale di Rogno (BG) parla ai giovani incitandoli ad un sano approccio alla disciplina sportiva
G.M.Sport
20/08/2007
Anche noi della Fardelli vogliamo dire la nostra su un argomento spinoso. Siamo andati un po' in
controtendenza e anziché intervistare qualche personaggio famoso, abbiamo voluto chiedere un parere a
un appassionato di ciclismo, non un campione o un esperto, ma un uomo che ha imparato a conoscere e ad
amare questo sport dopo la tragica morte del figlio Davide, parliamo con Ottorino Fardelli, che ha voluto
ricordare il figlio con questa corsa contro il tempo di Rogno. Nelle sue parole abbiamo ritrovato il
buonsenso e la misura e l'appello ai giovani ?Preparazione atletica, alimentazione corretta, uno stile di
vita sano e tanta determinazione e spirito di sacrificio'.
?Sono queste le cose importanti per tornare a dare dignità al ciclismo - dice Ottorino Fardelli - noi
abbiamo puntato sui giovani perché sono il motore del cambiamento. Noi ci crediamo e speriamo che
questi ragazzi e ragazze, futuri campioni di domani, ci dimostrino che correre puliti si può e si deve.
A loro va il mio augurio perché lo sport sia anche la loro lezione di vita.'
Sono parole che fanno bene, dopo la bufera scatenatasi nelle scorse settimane e le notizie che, nei giorni
successivi, non hanno fatto altro che aggravare la situazione. C'è in tutti un po' di amarezza e la
sensazione di un mondo allo sbando: corridori, tecnici, squadre, sponsor, media.
Ma non facciamoci prendere la mano, fare ciclismo o qualsiasi altro sport in modo corretto è possibile.
La cronometro internazionale 3° Memorial Davide Fardelli e i suoi organizzatori e sponsor vogliono
prendere posizione chiedendo a U.C.I. dei controlli seri, sistematici e a sorpresa e mano pesante con chi bara o invita a barare.
Per ulteriori informazioni contattare il comitato organizzatore che ha sede a Bergamo in via G. da Campione, 24b (Tel: +39 035 211721-Fax: +39 035 4227971-info@gmsport.it - www.memorialfardelli
