SkyRunning
36^ Tre Rifugi Transfrontaliera della Val Pellice
Bobbio Pellice (TO) - Domenica, 17 Luglio 2011Comunicato stampa
CLAUDIO GARNIER PRIMO CON RECORD NELLA MARATHON
MAURIZIO FENOGLIO FA IL BOTTO A SORPRESA NELLA RACE - AL FEMMINILE ACUTO DI MARINA PLAVAN E DI TIZIANA VALENTE
18/07/2011
Della pazzia meteorologica di questo inizio estate ne fanno le spese soprattutto le manifestazioni
sportive così dette Outdoor. Ogni settimana si devono registrare cronache di gare finite a mollo: un
problema soprattutto per gli organizzatori, chiamati a lavori straordinari, ed il contorno di folla che,
in caso di bel tempo, fa da cornice alle fatiche dei corridori di montagna. A loro no! Nulla li può
fermare: neppure una ennesima domenica di tempo instabile da trascorrere tra i 1200 ed i 2700
metri di quota.
Puntualissimi all'appuntamento ben 228 atleti (record di partecipanti) si sono misurati, domenica 17
Luglio, in alta Val Pellice in occasione della 36° edizione della "3 Rifugi Val Pellice" nella
formula della Sky Race di e della Sky Marathon di 44,3 Km e 3815 metri di dislivello. Misure
importanti che lasciano il segno soprattutto nei dislivelli. La più tecnica tra le corse del cielo viene
definita con poche possibilità di smentita!
Percorso reso scivoloso dalla pioggia che è caduta a tratti soprattutto alle quote più basse mentre a
tratti sui colli più alti si intravedeva persino un po' di sole.
Partecipatissima la Sky Race con ben 167 atleti al via. Competizione vera con una decina di
favoriti: dal campione dell'Atl, Savoia Manuel Bortolas, al vincitore delle scorse edizioni Fabio
Bonetto (Atl. Val Pellice); dal campione italiano di staffetta Manuel Solavaggione ( Pod. Val
Varaita) al fortissimo scalatore e ciclista Barzzuol (suo il miglior tempo al passaggio al Colle
Boucie dopo 1400 mt di dislivello bevuto in poco più di un'ora).
La lietissima sorpresa di giornata invece è stato Maurizio Fenoglio da Bagnolo (Pod. Valle
Infernotto) piombato dal Colle Urina al traguardo del Jervis in netta posizione di testa con il tempo
di 2.34. 18. Un nome nuovo per gli exploit di montagna con un promettente futuro.
Manuel Bortolas, specialista dell'Atl. Savoia al secondo posto a circa 3 minuti poi Luca Vacchieri
dalla Val Sangone (Des Amis) in 2.38.36.
Al femminile nella Race Marina Plavan regola il gruppone di 25 concorrenti, e per la specialità è
un ottimo risultato. L'atleta del Baudenasca giunge al traguardo in 3.14.24 relegando al secondo e
terzo gradino del podio Bonnet Daniela (Gasm Torre Pellice - 3.19.47) e Bruno Franco Monica
(Pod. Valle Infernotto - 3.34.35).
Nella Marathon l'acuto di Claudio Garnier del Gasm di Torre Pellice. Il primo posto da anni
inseguito è arrivato a premiare una carriera sportiva di decennale protagonista nelle corse in
montagna. Strepitoso il tempo di 5.22.26, nuovo record del percorso nonostante il terreno e piccole
modifiche che hanno influito sul tempo finale. Gran festa a Villar Pellice, paese di residenza di
Claudio per una vittoria davvero meritata.
Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto) non ce l'ha fatta a scrivere per la decima volta il suo nome
nell'albo d'oro. Dopo 9 affermazioni consecutive alla 3 Rifugi quest'anno paga una forte crisi nella
seconda parte (il terribile Colle Manzol) che lo costringe a cedere il passo e raggiungere il traguardo
in seconda posizione. Taziano Odino (Atl. Valpellice) conquista la terza piazza in 6.13.23.
Poche le donne partenti nella formula più massacrante: Tiziana Valente (Cral Inps Asti) su tutte in
9.10.40.
