FIS MARATHON CUP: L'AVVIO DA LIVIGNO
Per il terzo anno consecutivo la Sgambeda ospita l?ouverture del circuito mondiale delle maratone nordiche e quale miglior occasione per fare il punto della situazione sullo sviluppo del challenge. In cantiere c?è l?ipotesi di istituire un ?mondiale? marathon nel 2008.
COMeta PRess
18/12/2005
Il titolo scelto da Paddy Field racchiude il senso della conferenza stampa di presentazione della FIS Marathon Cup 2005/06: "Il futuro parte da Livigno?". E lo sviluppo del circuito mondiale delle granfondo nordiche è stato l'oggetto principale dell'incontro di ieri sera con la stampa accreditata alla Sgambeda di Livigno che, dopo il benvenuto di Giorgio Zini in qualità di presidente di Open Air ha lasciato la parola a Paddy Field, il dirigente inglese che da sei anni si occupa in seno alla FIS di promuovere il mondo delle maratone nordiche.
"Il circuito nasce tra una stretta collaborazione tra la FIS e Worldloppet" ha esordito Field "l'associazione che è in grado di garantire competizioni con alti standard di qualità e manifestazioni dalla lunga tradizione" tanto che alla luce delle 50.000 iscrizioni della passata edizione (con fondisti provenienti dai cinque continenti, dai 18 agli 80 anni di età) si può a ragione considerare come un vero esempio di globalizzazione.
Nel 2003 per poter allungare il calendario (troppo concentrato tra la metà di gennaio e l'inizio di marzo) si è pensato di inserire una manifestazione prenatalizia in grado di assicurare un minimo di 42 chilometri di tracciato e la Sgambeda di Livigno rispondeva pienamente alla richiesta della FIS.
Attualmente le gare in calendario sono otto, equamente ripartite tra tecnica classica e tecnica libera ma l'obiettivo è di portarle a 10 con coppie di gare in nord america o nell'estremo oriente. Ma le granfondo hanno già fatto la loro comparsa sul piano internazionale con la titolazione di gare di Coppa del Mondo della Transjuressienne (2000) in Francia, della Birkebeinnerennet (2002) in Norvegia, della Marcialonga (2004) e della svedese Vasaloppet nel prossimo marzo.
Per sviluppare ancor di più la FIS Marathon Cup si è pensato di istituire le FIS Regiornal Marathon Cup, circuiti minori ristretti ad aree geografiche omogenee. In questa stagione sono istituite tre "coppe": la FIS North American Marathon Cup (4 gare in USA e una in Canada), la FIS Scandinavian Marathon Cup (gare in Islanda, Norvegia, Svezia e Finlandia) e la FIS Far East Marathon Cup (gare in Cina Russia e Giappone).
Tuttavia, Paddy Field e il gruppo di supporto alla FIS Marathon Cup ritiene che per dare un reale impulso all'iniziativa sia quella di istituire un campionato mondiale marathon: in occasione del prossimo congresso FIS (a maggio in Portogallo), tre nazioni, Gran Bretagna, Francia e Norvegia candideranno l'istituzione del FIS Marathon World Championships da collocare nel 2008 su distanze minime di 60 chilometri per gli uomini e 42 chilometri per le donne.
A sostenere il lavoro della FIS Marathon Cup la presenza di Angelo Corradini, Segretario Generale della Worldloppet, che ha rinnovato il supporto della associazione internazionale a tutte le iniziative legate al circuito mondiale.
