L'ALTRA SGAMBEDA, QUELLA DI MILLE STORIE
A fianco della Sgambeda che ha aperto le danze alla FIS Marathon Cup, c?è quella di un migliaio di amatori che si sono dati appuntamento per aprire la propria stagione delle granfondo.
Per facilitare l?avvio alla pratica del fondo e per consentire a chi non è particolarmente allenato di gareggiare in questo momento della stagione, il comitato organizzatore ha riproposto un traguardo intermedio al 16esimo chilometro che ha visto primeggiare Luca Orlandi su Manuele Tovagliari e Mirco Pezzo, mentre tra le donne successo della bergamasca Valentina Ferrara su Flurina Bott e Marlene Jocallaz.
Più indietro, c?è chi doveva fare i conti con una giornata di fatica, come il fondista con maggiori primavere, il milanese Renato Beretta classe 1926 che ha chiuso la gara al 50esimo posto del tracciato ridotto di 16 chilometri. Dall?altra parte del pianeta sono giunti a Livigno un plotone di fondisti australiani che a ragione sono coloro che meritano il premio ?dei più lontani?.
Chi invece ha portato a termine tutte le sedici edizioni della Sgambeda, può gareggiare nella speciale graduatoria dei ?Pionieri?, vinta da Marco Rainolter, classe 1968, davanti ad altri 50 fondisti che vantano questo titolo.
E ve lo ricordate il tandem? I due fondisti di Moena, Domenico Volcan e Fulvio Chiocchetti, che hanno gareggiato con un paio di sci ?tandem? hanno chiuso il tracciato dei 16 chilometri in 2:39?01? al penultimo posto della graduatoria.
Ma la Sgambeda non è solo la gara di apertura della FIS Marathon Cup, perché è l?evento che oltre 1200 fondisti hanno atteso per aprire la stagione delle granfondo. Confuso nella pancia del gruppo Marzio Deho, mattatore delle marathon di mountain bike, che ha corso la sua ennesima granfondo livignasca (?infatti nel piccolo Tibet il bergamasco ci ritorna ogni estate per la Pedaleda che ha vinto per ben tre volte) microfonato e ripreso da una troupe di Icarus, la trasmissione di Sky Sport 2 dedicata al mondo dell?estremo. Per la cronaca Deho ha chiuso l?intero tracciato al 123esimo posto in 2:00?10?.
Infine, la Sgambeda di oggi chiude il trittico dell?Open Air 2005 che ha visto il via con la Stralivigno podistica di fine luglio e la Pedaleda ?mondiale? del 26 agosto. Primi classificati nella graduatoria dell?Open Air Team i tre del Baita Veglia, Andrea Agostini, Roberto De Zolt e Marzio Deho che con il tempo totale di 5:46?51? hanno sconfitto la concorrenza del team Campeggio Palibert (Igor Baretto, Morris Galli e Marco Majori) tempo finale di 6:07?52. tra le donne successo del team Pedalà composto da Maria Adele Confortola, Roberta Confortola e Silvia Sertorelli.
Immagini fotografiche:
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Interviste ai primi classificati:
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Classifiche maschili complete:
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Classifiche femminili complete:
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