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Trail Alpe del Nevegal - Belluno (BL) - Domenica 29/09/2019

Meneghel e Barattin tagliano insieme il traguardo della quinta edizione del Trail del Nevegal.

Ottima prestazione anche per Martina De Silvestro della Dragon Alated.

BELLUNO - Si sono dati battaglia di continuo, su e giù per i vari “troi” del Nevegal. Ininterrottamente dalla partenza su per la Vallavia fino al Brigata, poi Bristot e giù finchè le gambe tengono fino al muro della Grava. Una salita tutta di un fiato cercando con lo sguardo se da dietro azzardano un sorpasso dove la pendenza si fa massima. Poi di nuovo “a tutta” sperando in un distacco che permetta di respirare almeno qualche minuto. Ma niente. Continuano ad inseguirsi, per poi riprendersi, superarsi e cosi via fino al Visentin. Giusto il tempo di tirare un pò il fiato e lo studio di una tecnica adatta alla corsa in cresta. Intanto da dietro il respiro non molla, anzi si fa sempre più pressante. Una battaglia all’ultima fatica per poi regalare un traguardo emozionante per i molti presenti al Campo Scuola.
 
Un’arrivo in volata a braccia alzate, tenendosi per mano come si fa quando la fatica è stata tanta ma la forza unita alla passione ti permette di sopportare ed attraversale qualsiasi difficoltà. Sia in salita, che nelle lunghe e tecniche discese che caratterizzano il Trail del Nevegal.
 
Un arrivo da eroi per Daniele Meneghel e Gianpietro Barattin che hanno tagliato il traguardo della 22 km in 2 ore 5 minuti e 58 secondi. A completare il podio maschile Cristian Sommariva con il tempo di 2 ore 10 minuti e 26 secondi.
 
Non da meno Martina De Silvestro che nel tracciato lungo ha saputo farsi valere con il tempo di 2 ore 26 minuti 47 secondi. Al seguito Nicole Guidolin (2:32:30) e Monica Casagrande (2:42:33).
 
Sul percorso breve invece è stato Olivo Da Pra a tagliare il traguardo per primo con il tempo di 44 minuti 11 secondi. A pochi secondi Giorgio Dell’Osta ed Andrea Protti. Per quanto inerente la classifica femminile è Chiara Mares la più veloce che conclude il tracciato in 1 ora 4 minuti e 56 secondi. A seguirla Chiara Dell’Agnola (1:10:41) e Marcella Bellanca (1:12:56).
 
Una gara perfetta per Daniele Meneghel: «La prima salita siamo partiti forti, tanto forti. Quindi non ho potuto fare altro che tenerli, altrimenti sarebbe stato difficile recuperare nel resto del tracciato. Poi in cresta c’era questa nebbia che andava e veniva, ma fortunatamente riuscivo sempre ad avere Gianpietro sott’occhio».
 
Non da meno l’atleta dell’Alpago Tornado Run, Gianpietro Barattin: «Una bella battaglia, iniziata fin dalla prima salita grazie al ritmo di Mirko Signorotto che, impegnato nel tracciato breve, ci ha fatto da traino. Poi dietro avevo Daniele Meneghel che non mollava un attimo. Poi nella prima discesa abbiamo respirato un pochino, perché sarebbe stata dura mantenere un ritmo cosi alto per tutta la gara. Comunque è stato un continuo sorpassarci fino in Visentin, poi in cresta ho guadagnato qualcosina, ma Daniele mi ha subito ripreso e devo dire che arrivare insieme è stato proprio bello, emozionante dopo una gara combattuta fino all’ultimo».
 
Soddisfatto anche Cristian Sommariva, terzo classificato nella gara regina: «E’ un periodo che non riesco ad allenarmi tanto bene, quindi oggi posso dire che sono proprio contento. Poi la giornata è stata tutto sommato bella e fresca. Mi dispiace non aver tenuto testa a Gianpietro e Daniele, ma sono dovuto partire piano, perché non ero certo di riuscire a tenere tutti questi chilometri. Da appassionato di discesa poi posso dire che sono state favolose.»
 
Ottimo risultato anche per Enrico Dal Farra che ha terminato al 22 km al decimo posto: «Salite belle, impegnative ma da tenere il ritmo senza problemi, poi invece dopo il Visentin si poteva solamente dare. Ho corso più che potevo fino alla fine, fino al traguardo. Complimenti a Gianpaolo Garaboni e Nevegallika per quello che hanno fatto in Nevegal. Un miracolo dopo la devastazione di Vaia! Sono stati veramente bravi, un applauso.»
 

 

Contenta Martina De Silvestro che si è fatta onore nella classifica femminile del tracciato lungo: «E’ stata una gara bellissima, percorso bello e soprattutto impegnativo con salite ripide come piacciono a me, ma c’erano anche molti tratti da correre dove invece soffro di più. Nella prima salita avevo Nicole Guidolin che mi era vicina, quindi ho cercato di allungare per poter gestire più facilmente le discese successive. Peccato per la nebbia in quota, ma complimenti agli organizzatori per il tracciato, veramente bello.»


30/09/2019 Luca Mares